La legge degli Scout e delle Guide

La legge (non scritta) dei mafiosi

Ovvero riflessioni sulle regole che servono per vivere insieme agli altri… nella legge

di Lorenzo Frigerio - Referente LIBERA Lombardia

 

La Guida e lo Scout

 

  • Il padrino e il picciotto, uniti nella famiglia o cosca
  • Differenze e analogie tra le diverse organizzazioni criminali italiane e straniere

 

pongono il loro onore nel meritare fiducia

 

  • pongono il loro onore e quello della loro famiglia nel meritare fiducia e nel fare rispettare i patti interni ed esterni stipulati dalla famiglia
  • pongono il loro onore nell’adempimento a qualunque costo dei loro piani

 

sono leali

 

  • non sono leali, sanno se necessario, venire meno alla parola data, per salvare sé stessi e i loro affari
  • Il falso mito della mafia buona contrapposta a quella che, oggi, ha trasgredito le norme non scritte di un tempo

 

si rendono utili e aiutano gli altri

 

  • badano solamente al proprio utile, anche quando sembra che vengano in aiuto di una persona lo fanno per "legare" per sempre quella persona e i suoi familiari alle esigenze dell’organizzazione criminale
  • Non aiutano mai gli altri in modo disinteressato, non se lo possono permettere
  • Il sostegno a chi è in carcere e alle loro famiglie non è solidarietà, ma un mezzo per mantenere la coesione ed evitare le defezioni

 

sono amici e fratelli di ogni altra Guida e Scout

 

  • non osservano alcun tipo di parentela, anche se manifestano platealmente e a parole il loro attaccamento ai familiari
  • Esempi tratti dal passato e dalla cronaca

 

sono cortesi

 

  • non sono mai cortesi, usano sempre le maniere forti o per lo meno la menzogna
  • sono strutturalmente falsi, dicono una cosa e ne fanno un’altra. Se fanno qualcosa lo fanno per arrivare ad un obiettivo ben preciso
  • Non esiste il gratuito, il disinteressato, il volontario

 

amano e rispettano la natura

 

  • hanno fatto sistematicamente scempio della natura
  • Valle dei Templi di Agrigento, dossiers di LegAmbiente sulle Ecomafie in Italia

 

sanno obbedire

 

  • per decine di anni, si sono vantati di porre come legge suprema del loro stare insieme l’obbedienza e l’omertà
  • Concetto di onore

 

sorridono e cantano nelle difficoltà

 

  • sanno sorridere quando sparano e sciolgono nell’acido i loro nemici. Non "cantano" mai, o quasi (i collaboratori di giustizia)
  • Le canzoni della ‘ndrangheta

 

sono laboriosi ed economi

 

  • lavorano dalla mattina alla sera, da decine e decine di anni
  • Inizialmente erano nei campi, dove spadroneggiavano sui braccianti, per conto dei nobili che abitavano in città. Poi si sono spostati in città e si sono dati all’edilizia. Da più di quarant’anni i loro affari migliori sono stati il traffico di droga e armi, l’estorsione, i sequestri di persona, la corruzione dei pubblici funzionari
  • Oggi sono entrati a pieno titolo in Europa e in tutto il mondo e anche nella cosiddetta New Economy, per riciclare gli immensi proventi dei loro traffici illeciti

 

sono puri di pensiero, parole e azioni

 

  • non possono essere puri di pensiero, parole e azioni, perché la trasparenza, la sincerità, la rettitudine non sono state insegnate loro e sono qualità per di più scomode in un mondo dove la menzogna e il tradimento sono dietro l’angolo

 

 

La Promessa:

"Con l’ aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio :

- per compiere il mio dovere verso Dio e verso l’ Umanità ;

- per aiutare gli altri in ogni circostanza ;

- per osservare la Legge Scout".

 

Il giuramento:

"Come brucia questa santina, deve bruciare la mia carne se tradisco Cosa Nostra"