ATTENZIONE AL BENE COMUNE

Bene comune corrisponde ad una cosa di valore di cui possono godere tutti. O nessuno? Tutti se si usa. Nessuno se si abusa. In diritto la "cosa" diventa "bene" se la sua attitudine soddisfa l'interesse dell'uomo. Quali e quanti sono le cose comuni dei nostri condominii, quartieri, Città di cui si fa USO o ABUSO? Diventeranno beni comuni scoprendoli e curandoli.


OBIEZIONE ALL'INGIUSTIZIA

L'educatore di oggi come può esercitare quell'ARTE DELICATA che conduce ad una obiettiva distinzione tra "senso della legalità" e "critica costruttiva delle leggi ingiuste" ? Per don Milani potrebbe provarci con il proprio modo di essere e di fare educazione o con la testimonianza di chi paga o ha pagato di persona l'amore per la Legge giusta ed una Società migliore.


ATTENZIONE AGLI ALTRI

Educare il buon cittadino è anche educare all'attenzione agli altri. L'"altro" è chiunque: il nostro compagno di banco a scuola, il novizio che il nostro Capo Squadriglia ci ha "affidato", il nostro vicino di strada in route, il bambino extra-comunitario da poco residente nella nostra Parrocchia, quel ragazzo che proviene da un'altra regione e che ci guarda sempre incuriosito mentre giochiamo a "palla scout", ...


CITTADINI DEL MONDO

Educare il buon cittadino è anche educare alla mondialità e alla pace. Ce lo insegna la storia stessa dello scoutismo e del guidiamo, sviluppatosi al di là di ogni differenza, culturale, razziale, politica o religiosa.


L/C: sviluppare la curiosità del bambino e della bambina per gli altri popoli, con le loro tradizioni, le loro lingue, le loro religioni, ...

E/G: solidarietà attiva, magari partecipando in qualche modo "operativo" ad una Giornata Missionaria, promossa dalla CEI o dalla propria Diocesi.        

R/S: proporre esperienze con gruppi scout di altri Paesi oppure la partecipazione ad attività internazionali o ad esperienze di solidarietà mondiale.


VOGLIA DI CAMBIARE IL MONDO

Lo scoutismo insegna volontà di cambiare le cose: a essere trasgressivi verso la società scoprire necessità e fattibilità di una partecipazione alla storia; rompere le evidenze e contrastare la cultura del più forte. E' molto in senso civico e se si vuole lasciare il mondo migliore di come lo si è trovato. E' senso di responsabilità, guardare alle esigenze, guardarsi attorno, difendere, denunciare-raccontare la verità, agire unendo entusiasmo e progetto.


RIFERIMENTO ALLA PROMESSA

Con l'aiuto di Dio, Prometto sul mio onore di fare del mio meglio per compiere il mio dovere verso Dio e il mio Paese. Impegno solenne a essere buoni cittadini. Ma a farlo non chiudendosi in Associazione. Onore e Dovere indicano che non si è giudicati per convinzioni di principio, ma per azioni concrete che incidono sul futuro e rendono grandi cose semplici che sembravano impossibili.


COERENZA - CAPIRE I MECCANISMI

Se si parla di educazione al buon cittadino non sfugge la complessità dell'argomento. Complessità che si traduce molto spesso nel dover dare una spiegazione dei piccoli e grandi compromessi di ogni genere che la partecipazione alla vita pubblica richiede (scuola, quartiere, amministrazione …). Ma i principi vanno messi sempre al primo posto. Bisogna insegnare che la coerenza nelle idee spesso sembra perdente perché va controcorrente ma risulta un'alternativa vincente quando le situazioni diventano delicate.


CAPACITÀ DI ANDARE OLTRE

Bisogna dare ai ragazzi la percezione che uno scout ha le capacità di andare oltre: oltre le apparenze, oltre le difficoltà, oltre i comodi compromessi; ha il coraggio di essere profetico nel senso che guarda al mondo con la fiducia; ha la voglia di cambiarlo in meglio e non accetta di rimanere imbrigliato nelle maglie del comodo conformismo, ha l'OTTIMISMO di chi col servizio o con la buona azione sperimenta che è possibile modificare delle situazioni da negative in positive.

RIFERIMENTO AL VANGELO

La costruzione del Regno ha inizio da gesti piccoli che possono diventare cose grandi. "Il Regno dei cieli è come è come un granellino di senapa. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma una volta cresciuto, è più grande degli altri legumi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami. Il Regno dei cieli è come il lievito che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina perché tutta si fermenti" (Mt. 13, 31-33)

"Voi siete il sale della terra... voi siete la Luce del Mondo" (Mt. 5, 13-14)

"Se il Signore non costruisce la casa invano faticano i costruttori..." (Sal. 127)


USO DEL POTERE - CONSAPEVOLEZZA

Esiste un potere, un modo di usare il potere più giusto degli altri?Che potere hanno i nostri ragazzi? I capi squadriglia ad esempio? E lo sanno usare? E noi nei loro confronti che potere abbiamo? Siamo fratelli maggiori?

Educhiamo ad esserlo? Oppure siamo Grandi Fratelli (come quello di Orwell in "1984")? Fratelli maggiori destinati a mantenere sempre gli altri fratelli minori in uno stato di minorità?


LA DIVERSITA': attenzione al diverso che arricchisce

Chi è il diverso? E' colui che mi circonda, è l'altro da me.

E' il volto dell'altro che è centrale, che interroga, che spinge alla conoscenza.

Educare all'accoglienza significa educare all'alterità, all'ascolto, alla relazionalità, al riconoscimento dell'originalità e irripetibile unicità dell'altro, che diviene fonte di ricchezza.


SAPERSI GUARDARE ATTORNO

E' fondamentale aiutare i ragazzi ad analizzare il mondo intorno a sé, a guardarlo con l'occhio di chi, vede ciò che va bene e lo appoggia, vede ciò che va male, e pensa a come lo si può migliorare.


L/C: Caccia per il quartiere dove incontrano personaggi (Vigile, Spazzino, Anziani, etc..) che raccontano i problemi del vivere nel quartiere;

E/G: missione di squadriglia di civitas in cui si deve prendere nota di tutto ciò che nel proprio quartiere non va bene;

R/S: dove facciamo servizio lavoriamo anche sul come si può migliorare la situazione per eliminare il bisogno. Poi si amplierà dal quartiere verso l'esterno.


ESSENZIALITÀ - ATTENZIONE ALL'ECONOMIA

Ogni volta che facciamo la spesa votiamo. Ogni acquisto è un voto dato ad un'azienda, alla sua politica commerciale che condiziona il mercato e l'ambiente, alla sua cultura del lavoro e dello sviluppo economico. Occorre allora educare (ed educarsi) al consumo critico ed a rifiutare, dallo scaffale del supermarket, le logiche che squalificano il lavoro, impoveriscono e umiliano popolazioni lontane, che deturpano i terreni...


ORIGINALITÀ E LAVORO IN RETE

Fare rete significa SOLO aderire in modo acritico a tutto ciò che ci viene proposto da Enti, Diocesi, Associazioni ? Quanto della nostra specificità e progettualità scout sacrifichiamo sull'altare di un incondizionato adesionismo perché deficitari di tempo o fantasia per realizzare idee operative a risposta a certe problematiche sociali?


COSTRUIRE LE PROPRIE IDEE

Attenti agli altri, pronti al servizio, lasciamo il mondo migliore di come l'abbiamo trovato, scegliamo da che parte stare... Ma siamo davvero capaci di imparare ed insegnare a farsi un'idea propria? Oggi i media - grandi agenzie di stampa, banche dati, network, satelliti- propongono un'idea di cultura globale, agente di modernizzazione e di uniformazione. Le persone e le comunità devono rielaborare in diversi modi le stesse informazioni.